Per la sua consistenza e carnosità, la melanzana viene spesso utilizzata come sostituto della carne nelle cucine vegane e vegetariane. La polpa è liscia, i suoi numerosi semi sono piccoli, morbidi e commestibili, insieme al resto del frutto, e non necessitano di essere rimossi. Anche la sua buccia sottile è commestibile e quindi non è necessario sbucciarla.
Le melanzane possono essere cotte al vapore, saltate in padella, fritte, grigliate, arrostite, cotte in umido, trasformate in curry o conservate in salamoia. Molti piatti a base di melanzane sono salse ottenute schiacciando la melanzana cotta.
La melanzana tonda di colore viola ha generalmente una polpa tenera e si presta bene alle grigliate; generalmente questa varietà non si presta alle fritture: la sua polpa infatti tende ad assorbire troppo olio.
Contiene potassio, fosforo, magnesio, zinco, ferro, rame, calcio, manganese, sodio e selenio. Le vitamine: vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e vitamina J. Le melanzane contengono inoltre beta-carotene.
Ottima per le grigliate e per preparazioni cremose in salsa, la melanzana tonda è meno adatta per la frittura rispetto alle varietà allungate.